Nueva reseña de ‘Ritual’


Fantasmas de salón
LAURA FERNÁNDEZ
El País, Babelia, 15 de septiembre de 2018

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Nuevo libro de Reino de Redonda. ‘Ritual’ de Arthur Machen

RITUAL
Cuentos tardíos

ARTHUR MACHEN

Prólogo y traducción de Antonio Iriarte

Reino de Redonda, mayo de 2018

Distribuye Penguin Random House S.A.U.

ÍNDICE

Omnia exeunt in mysterium. Los últimos cuentos
de Arthur Machen (Prólogo)

por Antonio Iriarte

RITUAL. CUENTOS TARDÍOS
7B, Coney Court (1925)
El don de lenguas (1927)
El misterio de Islington (1927)
Johnny Doble (cuento infantil) (1928)
El cuarto acogedor (1929)
Despertar (cuento infantil) (1929)
Abrir la puerta (1931)
El camino de Dover (1930)
N (1935)
La omega enaltecida (1935)
Fuera del cuadro (1936)
Trueque (1936)
Ritual (1937)

APÉNDICES
Appendix I/Apéndice I: M P Shiel’s and John Gawsworth’s Redonda/La Redonda de M P Shiel y John Gawsworth (updated/puesta al día 2018)
Appendix II/ Apéndice II: Jon Wynne-Tyson’s Redonda/La Redonda de Jon Wynne-Tyson (updated/puesta al día 2018)
Appendix III/Apéndice III: Javier Marías’s Redonda/ La Redonda de Xavier Marías (updated/puesta al día 2018)

 

“Una despedida adecuadamente enigmática para un autor que dedicó la parte más inspirada de su obra a levantar el velo para atisbar el misterio que hay en todas las cosas y poder apreciar su hechizo, con independencia del riesgo”

ANTONIO IRIARTE

Títulos publicados en Reino de Redonda

Reseñas inglesas

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Javier Marias’s game of mirrors in Madrid
MIRANDA FRANCE
Prospect, 16 February 2016
Javier Marías, Thus Bad Begins: ‘In the grip of a secret vice’, book review
ENMA TOWNSHEND
The Independent, 21 February 2016
Thus Bad Begins by Javier Marías review – ‘a demonstration of what fiction can achieve’
HARI KUNZRU
The Guardian, 26 February 2016
Javier Marías’s Thus Bad Begins: A touch of Vertigo in post-Franco Madrid
LEE LANGLEY
The Spectator, 27 February 2016
Javier Marías – Thus Bad Begins
PADDY KEHOE
RTÉ, 27 February 2016
SECRETS AND LIES: JAVIER MARÍAS
ROSEMARY GORING
Herald Scotland, 27 February 2016

‘While the Women Are Sleeping’, la película

Ecriture

‘While the Women Are Sleeping’ (‘Onna ga Nemurutoki’): Berlin Review
DEBORAH YOUNG
The Hollywood Reporter, February 15, 2016
‘While the Women Are Sleeping’: Berlin Review
KOHEI USUDA
Screen Daily, February 14, 2016
Eines Tages werde ich sie töten
JAN SCHULZ-OJALA
Der Tagesspiegel, 15 februar 2016
Berlinale 2016 – While the Women Are Sleeping, di Wayne Wang
SIMONE EMILIANI
Sentieri Selvaggi, 16 febbraio 2016
WHILE THE WOMEN ARE SLEEPING: IL LATO MORBOSO DI TAKESHI KITANO
ANTONIO CUOMO
Movieplayer, 15 febbraio 2016
Berlinale 2016: While the Women Are Sleeping
Critique Film, 15 février 2016
Berlin Film Review: ‘While the Women Are Sleeping’
MAGGIE LEE
Variety, February 16, 2016

MED Italia

‘Mientras ellas duermen’ en Berlín

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La Berlinale es una gran novela
GREGORIO BELINCHÓN
El País, 14 de febrero de 2016
El hiperrealismo iluminado según Terence Davies
LUIS MARTÍNEZ
El Mundo, 14 de febrero de 2016
Cuando el brutal Takeshi Kitano encontró a Javier Marías
JOSÉ LUIS LOSA
La Voz de Galicia, 15 de febrero de 201
Wang llevó a la Berlinale su fascinación por la mujer durmiente de Javier Marías
EFE, 14 de febrero de 2016
Wang y la mujer durmiente de Marías
Diario Vasco, 14 de febrero de 2016

While the womwn UK

‘Mientras ellas duermen’, la película

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El japonés Takeshi Kitano encarnará a un personaje de Javier Marías
El País, 21 de julio de 2015

Takeshi Kitano protagoniza una película basada en un relato de Javier Marías
Europa Press, 21 de julio de 2015

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Wayne Wang, Takeshi Kitano wrap ‘While The Women Are Sleeping’
JEAN NOH
Screen International,  july 13, 2015

Takeshi Kitano Stars as Pervert in Wayne Wang’s ‘While The Women Are Sleeping’
MARK SCHILLING
Variety, July 12, 2015

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Wayne Wang adapta a Javier Marías
Hoyesarte.com, 21 de julio de 2015

Takeshi Kitano protagonizará un relato de Javier Marías
Fotogramas, 22 de julio de 2015

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Cuento de fútbol

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La revista de cultura y ciencias sociales Ábaco ha dedicado su último número, el 76/77 de la segunda época de la publicación, al fútbol, bajo el epígrafe: “Pasión, juego y negocio”. El ejemplar incluye el relato “El equipo más dramático”, del conocido escritor y madridista Javier Marías.

Edición italiana de ‘Mientras ellas duermen’

MED Italia

MENTRE LE DONNE DORMONO
JAVIER MARÍAS
Traduzione di Valerio Nardoni
Einaudi, 2014

Figure evanescenti, ambigue – fantasmi, spie, guardie del corpo, sosia, criminali – infestano i racconti di Javier Marías, ognuno con il suo segreto, ognuno con la sua ossessione o maledizione (ammesso che, nella vita come nel suo proseguimento spettrale, sia possibile distinguere le due categorie). Ma alla fine il posto da cui tutti loro rifiutano di andare via, impossibili da cancellare, è la nostra memoria di lettori.

Un fantasma degli anni Trenta piú spaventato dei malcapitati a cui compare, un capitano dell’esercito di Napoleone durante la campagna di Russia, il protagonista de L’uomo sentimentale ritratto quando era ancora bambino, un maggiordomo bloccato in un ascensore, un caso di «doppio» a Barcellona che porterà alla rovina, un caso di «doppio» in Inghilterra che porterà all’orrore, un «ciccione schifoso» in adorante contemplazione di una donna dalla bellezza tanto ideale da apparire irreale… Sono solo alcuni dei personaggi di questi racconti scritti nell’arco di trent’anni che testimoniano un percorso narrativo in costante ascesa: superbo tessitore di romanzi, anche monumentali, Javier Marías dimostra di saper raggiungere, nello spazio di poche pagine, un grado di tensione e profondità degno dei grandi maestri della forma breve, senza rinunciare alla scrittura sensuale e meditativa che ne ha fatto uno degli scrittori contemporanei piú amati nel mondo.

JM BY NMarías prima che diventasse Marías

Non è scontato che un grande romanziere sia anche un grande autore di racconti. Nel caso di Javier Marías, però, la grandezza sembra avere a che fare solo col fatto stesso di scrivere: vale per i romanzi di sempre, vale per i saggi, vale anche per i racconti. Einaudi ha appena pubblicato la prima raccolta dello scrittore spagnolo, uscita in patria nel 1990. Si intitola Mentre le donne dormono (traduzione di Valerio Nardoni), e contiene dodici storie poco meno che perfette.

L’indagine introspettiva e psicologica è ciò che caratterizza maggiormente la narrativa di Marías, e quasi per paradosso pare che accadano più cose in questi pochi racconti che nei suoi formidabili romanzi. La cosa più impressionante, ad ogni modo, è la sua abilità nel maneggiare diversi registri, diversi ritmi e diverse profondità. Sarebbe difficile appaiare per stile e spessore due dei racconti di Mentre le donne dormono, ma allo stesso tempo esiste come uno spirito sotterraneo che fa di questi frammenti un corpo unico in grado di muoversi e comunicare da solo.

L’ossessione per la morte e per le infinite possibilità del caso, proprie del grosso dell’opera di Marías, emerge limpidamente in quest’antologia che dopotutto, cronologicamente, anticipa la maggior parte dei suoi lavori migliori. La morte, il tempo, i fantasmi, l’antitesi quasi ontologica tra Madrid e Barcellona, il tema del doppio e la forza e la fragilità delle donne: tutto, in una maniera o nell’altra, sarebbe tornato più avanti.

Molto semplicemente, leggere Marías è un piacere enorme. In questi racconti gioca coi paradossi del vivere e del morire, con le paranoie degli uomini, e naturalmente con la letteratura. Ogni volta adopera tratti diversi, come un pittore che si volesse cimentare con tutta la sua scorta di pennelli e colori per illustrare una processione di vicende fatte di rompicapi e inganni. E omaggia, in via diretta (il vorticoso e benetiano Le dimissioni di Santiesteban dedicate a Juan Benet) o indiretta (lo spettro di Zapata di Saranno nostalgie, che chiude la rassegna, potrebbe essere uscito da una storia di Gabo Márquez), e lascia sempre qualcosa in sospeso, come i grandi illusionisti sanno fare.

Mentre le donne dormono è Marías che era già Marías prima che diventasse Marías, ma questo in fondo è solo motivo di curiosità. Il valore di questi racconti appartiene appieno a essi stessi, per ciò che dicono e per come lo dicono. Un recupero doveroso, a un quarto di secolo di distanza, e di cui essere ben felici.

GIOVANNI DOZZINI

Europa, 6 Febbraio 2014

Quando le donne dormono

Javier Marias e’ uno degli scrittori contemporanei più’ amati e apprezzati dal pubblico, le sue opere sono tradotte in tutto il mondo, vincitore di prestigiosi premi letterari come il Romulo Gallegos e il Prix Femina Etranger con “Domani nella battaglia pensa a me” e nel 2011 l’italiano Premio Nonino. In questi giorni in libreria con l’editore di riferimento, ma nella collana di tascabili L’arcipelago Einaudi, la raccolta di racconti “Mentre le donne dormono” con traduzione di Valerio Nardoni, uscito in patria nel 1990 con titolo originale “Mientras ellas duermen”.

Dodici piccoli capolavori letterari che hanno il potere, allora di anticipare, oggi di confermare, le grandi doti letterarie di questo straordinario personaggio della cultura, autore di romanzi, saggi e traduttore di classici. Marías da voce a tutti i temi a lui più cari e che ben si adattano alla pur breve dimensione del racconto: l’ossessione per la morte, il caso, i fantasmi, il tragico, l’ironia, il doppio, senza comunque venir meno a una profonda indagine psicologica e introspettiva dei personaggi. Quel suo stile inconfondibile nel lasciare sempre un finale sospeso, un gioco da abile illusionista che spiazza. Omaggi, per Juan Benet ne “Le dimissioni di Santiesteban” son quelle che ogni notte affigge un fantasma in un istituto di Madrid, un enigma che nessuno è riuscito a risolvere ma che alla fine al contrario si duplicherà. “Portento, maledizione” un racconto che ha la forza di un romanzo, diviso in capitoli , dove la natura psicologica di un rapporto prevale su tutto il resto. In “Gualta” un caso di doppio, due biografie a confronto, due città a confronto Madrid e Barcellona, e tante ipotesi nel finale.

E ancora in “Mentre le donne dormono” il racconto contemporaneo di un uomo di mezza età ossessionato da una donna che ha conosciuto bambina che filma in continuazione per conservarne l’ultima immagine. Infine in “Saranno nostalgie” l’apparizione del fantasma di Emiliano Zapata con i vestiti trivellati dai colpi, durante le letture ad alta voce in casa di una vecchia signora di Veracruz, e ancora dopo la sua morte tornerà ogni mercoledì, ” forse da Chinameca, assassinato, triste e sfinito”. Sono solo alcuni di questi preziosi assaggi di una scrittura già matura e che si appresta a conquistare il favore dei lettori. Colmando un vuoto, oggi a un quarto di secolo, nel terreno accidentato del genere “racconto”.

SEBASTIANA GANGEMI

Stamp Toscana, 8 Febbraio 2014

SILLÓN DE OREJAS

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Fantástico

Las librerías comienzan a poblarse de libros “navideños”. Atalanta, como cada año, saca el suyo: una estupenda Antología universal del relato fantástico editada por Jacobo Siruela. Desde la Anthologie du fantastique (1966) de Roger Caillois, que ocupa un lugar de honor en la estantería de mi biblioteca (junto a la de Borges, Bioy y Ocampo, y los Cuentos únicos editados por Javier Marías), no tenía en mis manos una selección tan manejable (1.200 páginas en semibiblia), impecable e indiscutible, por más que en ella se aprecien los gustos muy personales de un editor tan proclive al género: si no están todos los que son, al menos son todos los que están, lo que no es poco. Bien traducidos y presentados, con un apasionado exordio en el que Siruela traza una reivindicación de la literatura fantástica en su muy variado despliegue histórico. Este año, y debido a la contracción del mercado, la competencia entre los libros de regalo será mucho más dura, pero aquí tienen mi primera sugerencia. De nada.

MANUEL RODRÍGUEZ RIVERO

El País, Babelia, 9 de noviembre de 2013

CUENTOS U

‘Las huellas dispersas’ en el Ciclo de Oxford

Las huellas dispersas

LAS HUELLAS DISPERSAS
JAVIER MARÍAS
Introducción y edición de Inés Blanca
CICLO DE OXFORD
Debols!llo, octubre de 2013

Las huellas dispersas es una colección de textos de Javier Marías relacionados con su Ciclo de Oxford. Visitan estas páginas los personajes -también sus reversos históricos- de las novelas que, hasta la fecha, lo componen. También se recorren aquí sus lugares ingleses, hasta colarse en el gabinete del autor, alguien que trabaja realidad y ficción y las convierte en literatura. Como una nueva perspectiva de sí mismo, este volumen ensancha la obra de Marías y completa la lectura de Todas las almas, Negra espalda del tiempo y Tu rostro mañana.

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CICLO DE OXFORD:
TODAS LAS ALMAS
NEGRA ESPALDA DEL TIEMPO
TU ROSTRO MAÑANA

Las huellas dispersas
JAVIER MARÍAS
Edición de Inés Blanca
Debols!llo, octubre de 2013

‘La canción de Lord Rendall’

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Antología del universal del relato fantástico
Editorial Atalanta

Esta antología recoge 55 de los mejores relatos fantásticos de los siglos XIX y XX de autores de tres continentes: E. T. A. Hoffmann, Honoré de Balzac, Alexander Pushkin, Edgar Allan Poe, Nathaniel Hawthorne, Théophile Gautier, Villiers de L’Isle-Adam, Wilkie Collins, Bulwer-Lytton, Fitz James O’Brien, Charl es Dickens, Iván Turguéniev, Sheridan Le Fanu, Vernon Lee, Guy de Maupassant, Rudyard Kipling, Arthur Machen, Ambrose Bierce, Charlotte Perkins Gilman, Margaret Oliphant, Henry James, Robert Hichens, O. Henry, M. R. James, Leonid Andréiev, Leopoldo Lugones, Hanns Heinz Ewers, Algernon Blackwood, Giovanni Papini, Junichiro Tanizaki, Oliver Onions, Saki, E. F. Benson, Gustav Meyrink, H. P. Lovecraft, Lord Dunsany, May Sinclair, Hugh Walpole, Ann Bridge, María Luisa Bombal, Jorge Luis Borges, Dino Buzzati, Francisco Tario, Alejo Carpentier, Adolfo Bioy Casares, Shirley Jackson, Rosa Chacel, Julio Cortázar, Silvina Ocampo, Robert Aickman, Paul Bowles, Danilo Kiš, Javier Marías [La canción de Lord Rendall], Cristina Fernández Cubas y Naiyer Masud.