Entrega del Premio Giuseppe Tomasi di Lampedusa

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Vídeo de la ceremonia de entrega del premio
Vídeo de la entrega del premio

A Javier Marias il Premio Tomasi di Lampedusa

Una manifestazione culturale oramai consolidata che si ripete nel comune di Santa Margherita Belice, nell’Agrigentino, da ben undici edizioni, con larga partecipazione di pubblico. Si tratta del premio letterario internazionale Giuseppe Tomasi di Lampedusa che quest’anno ha premiato lo scrittore spagnolo Javier Marias per il romanzo, edito Einaudi, Gli innamoramenti.

Un libro inquietante, come lo stesso scrittore l’ha definito, in cui, per la prima volta, nei suoi scritti la protagonista e’ una donna. L’idea de Gli innamoramenti “Nasce a partire dalla volontà di analizzare il sentimento di amore e vendetta come esperimenti ed esperienze estreme –ha detto lo scrittore Marias– Quasi al limite della follia”. Un noir metafisico e un caso letterario, quello dello scrittore spagnolo, che già nel 2012 in Spagna, aveva vinto il Premio Nacional de Narrativa assegnato dal Ministero della Cultura spagnolo come miglior opera letteraria pubblicata in una delle quattro lingue ufficiali riconosciute nel Paese. A causa dei tagli alla cultura decisi dal governo, però, Marías aveva rifiutato il premio di 20 mila euro. Una decisione che aveva fatto molto discutere, ma che rappresentava l’esempio di coerenza dell’autore: “In tutto questo tempo ho evitato le istituzioni dello Stato, senza curarmi del partito al potere –aveva commentato– Lo Stato non ha nulla da darmi per il mio compito di scrittore che ho scelto di mia propria iniziativa”.

Durante la serata, sul palco, Marias ha accennato un parallelismo tra Cervantes, scrittore spagnolo del ’600 e Tomasi di Lampedusa, entrambi, secondo l’autore spagnolo, sarebbero scrittori inaspettati. “Un’opera magistrale –ha detto Marias in riferimento all’opera di Lampedusa, durante la premiazione– Il Gattopardo e’ importante perché unico romanzo completo dell’autore, per essere apparso quando egli era già morto, quindi aver circolato nel mondo senza alcuna assistenza, per essere stato scritto da un isolano senza contatti con la letteratura pubblica. Per me e’ un romanzo sulla morte. La preparazione alla sua accettazione. Una parte della vita e, non la più importante”.

Madrina e conduttrice della serata e’ stata la presentatrice Rosanna Cancellieri. Ospite d’eccezione e’ stato l’attore Sebastiano Somma che ha letto alcuni passi del romanzo di Tomasi di Lampedusa e, che stasera sarà nuovamente sul palco del comune di Santa Margherita Belice per recitare alcuni brani del testo celebre, in questione. Presenti tra il pubblico anche il vescovo Domenico Mogavero, il rettore di Palermo, Roberto La Galla, gli assessori regionali Michela Stancheris e Patrizia Valenti.

L’edizione 2014 pero’ non e’ stata solo un evento letterario, ma anche musicale grazie alla presenza della voce raffinata di Fiorella Mannoia che ha chiuso la serata, omaggiando lo scrittore, vincitore del Premio, attraverso un midley di canzoni note al pubblico. La manifestazione si e’ affermata anche per le numerose iniziative che, proprio a partire da quest’anno potrebbero fungere da trampolino di lancio per gli eventi futuri, coinvolgendo gli altri comuni italiani. Presenti alla conferenza stampa erano infatti i sindaci dei comuni di Casarsa della Delizia in provincia di Pordenone, il comune di Santo Stefano Belbo in provincia di Cuneo, entrambi presenti in rappresentanza delle città che hanno dato i natali a scrittori celebri come Pier Paolo Pasolini e Cesare Pavese. L’iniziativa, come annunciata durante l’incontro con lo scrittore Marias, sarebbe quella di promuovere il territorio e la cultura attraverso i nomi di scrittori celebri. “Attraverso l’associazione nazionale città del vino – ha detto Iole Piscolla, responsabile del progetto New Art e Wine in Tuscany – abbiamo intenzione di implementare la coesione tra comuni soci e non in riferimento a nuovi prodotti turistici , attività e progetti tra i vari comuni italiani, che sono interessati a promuovere il profilo identitario, culturale del proprio territorio. Un modo per promuovere il turismo, attraverso il territorio e la letteratura”.

L’idea di fondo sarebbe infatti quella di creare un percorso culturale che abbracci le diverse esperienze artistiche delle diverse città italiane, partendo da un fil rouge che e’ quello fatto dai nomi di scrittori e poeti che hanno segnato la letteratura italiana.

“Cercheremo insieme agli altri comuni –ha detto Tanino Bonifacio, vice sindaco di Santa Margherita Belice– Di fare un percorso culturale che abbraccia diverse esperienze, diversi comuni e diverse realta’. Speriamo di incontrare il ministro Franceschini per fare insieme un percorso culturale e un protocollo di intesa che unisca i sindaci delle citta’ per promuovere lo sviluppo del territorio e sancire le linee di indirizzo, individuando i requisiti per creare un protocollo e un ampliamento dello stesso”.

MARGHERITA INGOGLIA

Sicilia Informazioni.com, 6 Agosto 2014

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Javier Marías vince il Premio Letterario Giuseppe Tomasi di Lampedusa

E’ stato accolto ieri all’Ars lo scrittore spagnolo Javier Marías, vincitore, con il suo nuovo romanzo Gli innamoramenti (Einaudi), del Premio Letterario Internazionale Giuseppe Tomasi di Lampedusa. A fare gli onori di casa nel giardino di Palazzo dei Normanni è stata la deputata regionale Margherita La Rocca, componente della commissione Cultura dell’Ars e assessore comunale nella “Città del Gattopardo”.

“Sono felicissima oggi –ha detto Margherita La Rocca a Javier Marías– di ospitarla qui in questo illustre e antico Parlamento e di ospitarla in questi giorni nel Comune di Santa Margherita di Belice. Ringrazio il presidente dell’Ars Giovanni Ardizzone che con tutto il Parlamento regionale e la Fondazione Federico II ha fortemente sostenuto il Premio Letterario Internazionale Giuseppe Tomasi di Lampedusa, che certamente rappresenta uno dei momenti culturali più importanti della Sicilia”.

L’autore spagnolo Javier Marías, vincitore Premio Letterario Internazionale Giuseppe Tomasi di Lampedusa, ha incontrato stamattina nel giardino di Palazzo dei Normanni i giornalisti insieme al presidente della Fondazione Federico II, Francesco Forgione, al sindaco di Santa Margherita di Belice, Franco Valenti e a Gioacchino Lanza Tomasi, presidente della giuria del premio. Marías ha affermato che il suo rapporto con il capolavoro dello scrittore siciliano Giuseppe Tomasi di Lampedusa è “molto antico, nato durante l’adolescenza” fino al punto da diventare oggi una sorta di “modello” non in sé stesso ma “come atteggiamento verso la scrittura”. “Sono onorato di ricevere questo premio –ha aggiunto Javier Marías– che porta il nome di uno degli autori per me più grandi del Novecento”.

“Siamo molto orgogliosi di ospitare un grande scrittore come Javier Marías. Il Premio –ha detto il sindaco di Santa Margherita di Belice Franco Valenti– è diventato negli anni patrimonio comune dell’intera cittadinanza. Incontrare e ascoltare le parole di uno scrittore di fama internazionale è un segnale di crescita culturale soprattutto per le giovani generazioni”.

La cerimonia di premiazione si svolgerà oggi martedì 5 agosto a partire dalle ore 20.45 in Piazza Matteotti a Santa Margherita di Belice, la serata sarà condotta dalla giornalista Rai Rosanna Cancellieri. Sul palco, oltre a Javier Marías, anche Fiorella Mannoia in acustico alcuni fra i più noti brani del suo repertorio musicale e Sebastiano Somma che leggera alcuni frammenti de Il Gattopardo di Giuseppe Tomasi di Lampedusa.

Comunicalo.it, 5 Agosto 2014

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Javier Marías in Sicilia, Margherita La Rocca Ruvolo fa gli onori di casa

L’autore spagnolo, vincitore Premio Letterario Internazionale Giuseppe Tomasi di Lampedusa ha incontrato nel giardino di Palazzo dei Normanni i giornalisti insieme al presidente della Fondazione Federico II

E’ stata la deputata regionale Margherita La Rocca, componente della commissione Cultura dell’Ars, a fare ieri gli onori di casa nel giardino di Palazzo dei Normanni dove è stato accolto lo scrittore spagnolo Javier Marías, vincitore -con il suo nuovo romanzo Gli innamoramenti (Einaudi)- del Premio Letterario Internazionale Giuseppe Tomasi di Lampedusa la cui premiazione si volgerà domani a Santa Margherita di Belice.

“Sono felicissima oggi di ospitarla qui in questo illustre e antico Parlamento e di ospitarla in questi giorni nel Comune di Santa Margherita di Belice. Ringrazio il presidente dell’Ars Giovanni Ardizzone che con tutto il Parlamento regionale e la Fondazione Federico II ha fortemente sostenuto il Premio Letterario Internazionale Giuseppe Tomasi di Lampedusa, che certamente rappresenta uno dei momenti culturali più importanti della Sicilia”.

L’autore spagnolo Javier Marías, vincitore Premio Letterario Internazionale Giuseppe Tomasi di Lampedusa ha incontrato ieri mattina nel giardino di Palazzo dei Normanni i giornalisti insieme al presidente della Fondazione Federico II, Francesco Forgione, al sindaco di Santa Margherita di Belice, Franco Valenti, a Gioacchino Lanza Tomasi, presidente della giuria del premio e al presidente dell’Istituzione Giuseppe Tomasi di Lampedusa. Marías ha affermato che il suo rapporto con il capolavoro dello scrittore siciliano Giuseppe Tomasi di Lampedusa è “molto antico, nato durante l’adolescenza” fino al punto da diventare oggi una sorta di “modello” non in sé stesso ma “come atteggiamento verso la scrittura”.“

Agrigento Notizie, 5 Agosto 2014

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Javier Marías vince il “Tomasi di Lampedusa”. Amore e morte nel suo Gli innamoramenti

Javier Marías si è aggiudicato l’undicesimo Premio Tomasi di Lampedusa con il suo libro Gli innamoramenti. Per l’occasione lo scrittore e giornalista spagnolo ha riletto il grande capolavoro dello scrittore siciliano, Il Gattopardo: “Non mi è successo, come a volte capita, di rimanere deluso, ma credo che sia il più grande romanzo europeo del Novecento”, ha detto Marías, a Palermo.

Gli innamoramenti, definito “noir metafisico”, racconta di un omicidio. Ma la storia –è subito evidente– è più complicata di quello che appare e mentre la trama rimane sullo sfondo per affermarsi con forza soltanto verso le ultime pagine, Marías scava nell’animo degli uomini e delle donne che si trovano ad affrontare una morte.

Amore e morte, dunque. Due temi molto cari a Javier Marías. “Sono temi di tutti i tempi, universali – ha detto – ma bisogna continuare a parlarne. Parlarne con la lingua dei tempi. Il pubblico ce lo chiede”.

La premiazione avrà luogo martedì 5 agosto a Santa Margherita Belice, in provincia di Agrigento. Ospiti d’onore la cantante Fiorella Mannoia e l’attore campano Sebastiano Somma che interpreterà alcuni brani de Il Gattopardo, con la regia di Gaetano Stella.

MARIA TERESA CAMARDA

Sì 24.it, 4 Agosto 2014

premio tomasi di lampedusa, martedi' conferenza stampa con javier marìas

Javier Marías, premiado en Sicilia

El escritor español Javier Marías, que mañana recibirá el premio Giuseppe Tomasi di Lampedusa por su novela Los enamoramientos, publicada en España en 2011 y en Italia en 2013, denunció que “a nadie le interesa resolver” el conflicto israelí-palestino.

“Me temo que a nadie le interese resolver el conflicto entre Israel y Palestina, pero lo que me parece inadmisible es la desproporción de las fuerzas enfrentadas”, declaró Marías en una entrevista con ANSA.

Y agregó: “si alguien me amenazase por la calle no reaccionaría atacando porque de esta manera yo sería un agresor pero eso es exactamente lo que está haciendo Israel. No estoy de acuerdo con Hamas pero es obvio que Israel cuenta con el apoyo de Estados Unidos, que es la principal potencia mundial pero que no se atreve a criticarlo”.

Esta es la undécima edición del premio dedicado a la memoria del autor de El Gatopardo, que será entregado mañana en la ciudad de Palermo, en Sicilia, y que recompensa una novela publicada en Italia en los últimos doce meses.

Los enamoramientos
, que trata temas universales como el amor, la muerte y la verdad, fue definida “angustiante” por el hijo adoptivo de Tomasi di Lampedusa, Gioacchino Lanza Tomasi, miembro permanente del jurado del premio.

“Vivimos en una época en la que parece que nadie quiere cambiar las cosas y estamos sumergidos en una suerte de parálisis debida tal vez al hecho de que el poder verdadero actual está en las manos incontrolables de la finanza”, agregó el escritor español.

La España que Marías describe en el libro sigue esperando una recuperación de la economía que el Fondo Monetario Internacional asegura que ha comenzado “pero que todavía no es bien visible, con mucha desocupación y dos millones de familias sin rédito fijo y quien tiene la culpa? De todos, creo, del gobierno español, de Angela Merkel y de la Unión Europea”, reflexionó el escritor.

“Pero eso no significa que antes con Franco estábamos mejor -afirmó Marías-. Cuando él murió yo tenia 24 años y mi padre fue encarcelado durante el franquismo. Si Franco viviera yo no podría escribir los artículos que me publica El País pero es cierto que en una democracia es grave que todos piensen que es imposible cambiar las cosas pero eso es lo que está pasando en Europa”.

Sobre Italia declaró: “Me parece que sin Silvio Berlusconi ustedes están mejor”.

GLORIA RAVISA

ANSA, 4 Agosto de 2014