Venezia, un interno

VENEZIA, UN INTERNO
Testo di Javier Marías (Italiano-Spagnolo)
Traduzione di Valerio Nardoni
Fotografie di Hervé Bordas
Mavida Edizioni, maggio 2012

Può sembrare curiosa l’idea di un libro su Venezia, realizzato da un editore italiano, il cui testo è di uno scrittore spagnolo e le cui illustrazioni sono di un artista francese; a questa apparente stranezza, si potrà aggiungere che le fotografie di Hervé Bordas e lo scritto di Javier Marias non sono nati insieme, i due autori neppure si conoscono, e la sola cosa che sembrano avere in comune è il loro amore per Venezia. Javier Marias ha soggiornato a lungo negli anni giovanili nella città lagunare, al punto da poterla definire la sua “seconda città”; proprio a Venezia, fra le altre cose, ha scritto due dei suoi romanzi più importanti, L’uomo sentimentale e Tutte le anime. Hervé Bordas, da quando è approdato a Venezia, non ha voluto più lasciarla, e nel cuore di Venezia, a due passi dal Teatro La Fenice, da anni dirige la sua galleria di grafica. Bordas, che proviene da una famiglia che tanto ha dato alla stampa originale del Novecento (il nonno è stato il più grande dei maestri litografi, quel Fernand Mourlot che ha realizzato centinaia delle più belle litografie di Braque, Picasso, Chagall, Mirò, Matisse ecc.), ha sempre affiancato alla sua professione l’attività di fotografo; ma non di fotografo in senso generico, bensì di fotografo di Venezia.

‘Venecia, un interior’

‘Lo que uno se lleva consigo’

Galerie Bordas
dal 25 al 31 maggio 

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